ANEDDOTI, CURIOSITA', FOLLIE SUL MONDO DELLA MUSICA....
E DI COME SI POSSA PARLARE DI QUALSIASI ARGOMENTO GRAZIE AD ESSA.
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Lo giuro, volevo scrivere un post sulla musica.
Ma venerdi stavo guardando alla televisione i servizi di SKY TG 24 sulla Festa del 25 aprile quando, ad un certo
punto, è spuntato Alemanno, candidato Sindaco di Roma, che (incredibile!!) ha partecipato a questi festeggiamenti (mentre il futuro Presidente del Consiglio vedeva bene di andare a parlare col fascistissimo Ciarrapico).
Lì per lì penso che finalmente c'è un segnale di rispetto della nostra Storia anche se fatto forse con intenti elettorali; ma ecco che il giornalista domanda al politico cosa ne pensa della Festa in questione. Ed ecco la risposta del genero di Pino Rauti: ''Questa festa rappresenta la Liberazione della nazione da ogni forma di totalitarismo sia di destra sia di sinistra ed e' l'affermazione dei valori democratici".
Sia di destra che di sinistra?? Fermi tutti...mi risulta che, fino a quando Dell'Utri non riscriverà i libri di storia, il 25 aprile sia la festa della Liberazione dal Nazifascismo.
Non genericamente da tutti i totalitarismi! Suvvia Alemanno, si tratta di conoscenza di base... lo insegnano alle elementari. Non mi cada sulle basi...
Dire una cazzata del genere, senza essere smentiti dal giornalista in questione, è come dire che
il 14 luglio 1789 (cioè il giorno della presa della Bastiglia) e data simbolo della Rivoluzione Francese, i francesi festeggiano anche la Rivoluzione Russa, la rivoluzione Industriale, quella delle colonie americane contro l'Inghilterra e anche quella fatta da Mao in Cina.
No, quella data simboleggia la Rivoluzione Francese e niente altro.
Forse che a Natale (per chi ci crede) si festeggia, oltre che la nascita di Gesù, anche l'onomastico di Buddha e il primo dentino caduto a Manitù? Direi di no...
Vogliamo fare un giorno contro tutti i totalitarismi? Contro le dittature comuniste e fasciste? Contro Hitler, Stalin, Pinochet, CeauÅŸescu? Ok, ci sto, dove si firma?
Ma non pieghiamo la storia a facili revisionismi. Il 25 Aprile è una data ben precisa: il giorno in cui ci siamo liberati dalla Tirannia del Nazifascismo, da Hitler e Mussolini.
Dire altre cose è sbagliatissimo per tutte quelle persone che durante il ventennio non avevano diritto di parola, non potevano esprimersi, furono uccisi, trucidati, massacrati, mandati a morire in guerre assurde, spedite al confino, torturate e per tutti quelli spediti nei campi di concentramento o a cui furono levati i diritti.
Voglio poi ricordare tutti quei partigiani comunisti, socialisti, monarchici, democristiani, ex fascisti, contadini, universitari, militari, anarchici che si unirono, nonostante le divisioni politiche per combattere i nazisti e i repubblichini di Salò.
Perchè in Italia abbiamo avuto una dittatura Fascista. Ed è giusto ricordarselo e non dimenticare. Ed io ricordo ancora i racconti dei miei nonni o della mia tata a cui fecero fuori la famiglia. La memoria storica è importante... Solo dopo possiamo parlare di pacificazione.
Questo sarà il mio ultimo commento, per un lungo periodo, su temi che esulano da quello della musica. D'altronde questo blog è nato per parlare della musica in ogni suo aspetto e di tutto quello che ruota attorno ad essa e anche della mia band (i gloriosi 6PezziFacili) e di come si possa, con la musica, affrontare moltissimi argomenti.
Girando di blog in blog mi accorgo di come un preconcetto sia difficile da smontare anche con prove alla mano. Che un dialogo con chi ha idee diverse è difficilissimo, non perchè magari non ci siano punti di convergenza, ma perchè per avere un dialogo bisogna avere un'apertura mentale che ci porti ad analizzare le cose non con dogmi di parte, ma come menti aperte al cambiamento e all'arricchimento dei propri orizzonti. Credo perciò che sia sbagliato infilarsi in discussioni con persone che, arrivate ad un certo punto, si arroccano su preconcetti e, se cerchi di fargli notare incongruenze o piccole crepe di ragionamento si arrabbiano e ti offendono, capovolgendo poi i fatti per passare da vittime. Credo che l'offesa personale sia la l'ultima arma di chi non ha argomenti. E credo fermamente che l'offesa sia una violenza (anche se verbale) che in alcuni casi può sfociare anche in altri tipi di violenza. Le parole hanno un peso forte e chi si dice aperto al dialogo dovrebbe dargli un valore. E' ovvio che non si possa essere tutti d'accordo, ma un minimo di rispetto ci vuole sempre ed è difficile trovarne soprattutto da chi lo esige per sè. Chi mi conosce sa che ho il massimo rispetto per le idee altrui, quando comprovate dai fatti, ma che non si possa dire tutto, spacciando l'ignoranza (nel senso di non conoscenza) come proprie idee.
Ricordo comunque che i blog sono fatti per confrontarsi: se non può esistere contraddittorio non esiste confronto e che, a volte, un po' di ironia ci voglia quando si parla alla rete.
Alla prossima per le news dalla band!
ho tentato un dialogo con una persona che nel suo blog ha scritto "sarà anche mafioso ma è un grande imprenditore" rivolto al noto Cavaliere di Arcore.
Nonostante fosse un'affermazione che mi faceva cascare le (diciamo così) braccia e che trovavo piuttosto forte, ho chiesto a questa persona se il fatto che fosse (ipoteticamente) un buon imprenditore cancellasse di conseguenza il fatto di essere mafioso. Ricordo che stiamo parlando di gente che ha a che fare con stragi, omicidi, traffico di droga e bambini sciolti nell'acido, per capirsi.
Come diceva Benigni "anche Hitler avrà fatto una carezza ad un bambino" ma questo non fa di lui una brava persona. Credo fortemente che se Berlusconi ha contatti con la mafia questa è una cosa gravissima e su cui non transigo. Se froda il Fisco e corrompe Finanzieri non posso accettarlo come Presidente del Consiglio: non mi interessa se è miliardario, se è "bello", simpatico, grande imprenditore o quant'altro. Ed ho cercato in maniera ferma ma educata, di farglielo capire. Indipendentemente dalle mie idee politiche. Poi è ovvio che ha (ahimè) vinto le elezioni con elezioni democratiche e deve governare. Posso non essere d'accordo ma è così. Posso pensare che è stato eletto per ignoranza, nel senso di non conoscenza delle cose e della storia recente (anche se il centrosinistra ha un bel concorso di colpa nei risultati elettorali, sia ben chiaro).
Comunque non mi interessava fargli votare a sinistra (anche perchè è troppo tardi) ma solo farlo riflettere sulle persone che votiamo.
Credo che la conoscenza sia l'arma più importante che possa avere un uomo e che per parlare di qualsiasi cosa dobbiamo conoscere i fatti e poi dopo farcene un'idea. Sapere è importante e non si finisce mai di conoscere nella vita... Siamo come creta!
Nel medioevo si pensava che la terra fosse piatta e che arrivati ai confini del mondo si sarebbe precipitati nel nulla; chi diceva il contrario era considerato un eretico e un bugiardo e trattato di conseguenza (ne sa qualcosa Galileo). Adesso se qualcuno dicesse una cosa simile verrebbe preso in giro a vita. Credo che la conoscenza possa aiutare a rafforzare le nostre idee o a metterle in discussione, ma in entrambi i casi può solo portare giovamento. Arroccarsi su idee preconcette senza accettare confronti o prove che possano portare su altre strade è assurdo.
E' questo che mi interessava portare avanti come concetto. Che ogni argomento deve essere supportato dai fatti e non solo da luoghi comuni (tipo "siete tutti comunisti").
E poi volevo capire veramente anche se si vota Berlusconi (Pidduista, corruttore, evasore, etc.) perchè non si crede a quello che dicono di lui, per tornaconto personale, per paura dei "comunisti", o altro...
Voglio capire se in nome degli interessi personali si può passare sopra alla fedina penale e se, di fronte alle prove, si possa ancora far finta di niente o si possa almeno cambiare idea sulla persona (non sui propri ideali politici, se ci sono). Non sono riuscito a capirlo e non ho avuto risposte concrete; le uniche cose che mi sono state ripetute sono state:
- "ho le mie idee e chi sei tu per volermele cambiare"
- "sei solo invidioso e geloso di lui"
- "anche a sinistra ci sono scheletri nell'armadio"
- "guardate gli errori della sinistra"
Una specie di battibecco che posso accettare dal mio cuginetto di 10 anni quando mi dice "specchio riflesso" ma non da un trentenne istruito. Trovo assurdo, quando si parla di una persona difenderla dicendo "ma anche dall'altra parte" o "lo fanno tutti". Fu il modo di difendersi di Bettino Craxi per giustificare le sue nefandezze. E' un concetto sbagliatissimo: se una cosa la fanno tutti o anche altri non è per questo giusta e corretta! Questo modo di pensare è un po' come quando il vigile becca qualuno in divieto di sosta e gli fa la multa; non si può rispondere "ma lo fanno anche gli altri". Ha comunque infranto la legge e il fatto che lo facciano anche altri rende solo la cosa più grave, non meno importante! Inoltre penso che nel 2008, con la possibilità che un giovane ha per informarsi, anche su internet, negare i fatti vuol dire o non vedere o fregarsene della fedina penale di una persona e che non ci sia "peggior sordo di chi non vuol sentire" o, in questo caso "peggior cieco di chi non vuol vedere".
Quindi inizio a pensare che in fondo se Berlusconi è colluso con mafia e simili, all'elettore medio di centrodestra non gliene freghi nulla neanche se gli mettono le prove davanti al naso. Basta che non gli tocchino il portafogli o i popri interessi. La differenza fra altre destre di governo in Europa e la nostra destra è proprio la serietà che c'è nello schieramento politico e nell'elettore medio. Si può avere un'altra destra per favore? Una più democratica ed europea? E si può dialogare con gli elettori di centro destra senza discussioni da scuole elementari e con argomentazioni di fondo? R.S.V.P.
P.S.
Andando sul blog di Best370 gli "rubo" un video importante per iniziare a "conoscere".
Molti italiani hanno quindi scelto di non cambiare, di consegnare il Paese nelle mani di faccendieri, furbetti, collusi, evasori, immorali e a gente che se ne sbatte delle istituzioni. Forse perchè molti italiani assomigliano a coloro che votano?
Montanelli diceva che "Berlusconi
è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino".
Evidentemente non sono bastati i 5 anni del suo precedente Governo per far capire ad alcuni chi è il Cavaliere e chi sono i suoi "uomini". Forse perchè non interessa saperlo, ma basta sapere chi "capisce l'evasione fiscale", chi è amico degli amici (leggi mafia), chi può far arrivare nuovi condoni e condonini e altre cose che hanno minato le nostre istituzioni e il nostro concetto di legalità.
So soltanto che non mi aspettavo che questa splendida vignetta di Altan potesse tornare ad essere attuale dopo tanti anni. Invece il tempo passa ma alcuni italiani continuano a premiare le persone senza morale. Complimenti. Saranno 5 anni duri, bui e pieni di insidie.
