ANEDDOTI, CURIOSITA', FOLLIE SUL MONDO DELLA MUSICA....
E DI COME SI POSSA PARLARE DI QUALSIASI ARGOMENTO GRAZIE AD ESSA.
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Mi scuso con gli abituali del Blog e con gli altri blogger amici che non riesco ad andare a commentare, ma sono incasinato (lavoro, vita quotidiana, etc.) e non ho molto tempo per girellare su internet.
Approfitto quindi di 5 minuti per aggiornare un po' le cose: se andate sul nostro sito in continuo aggiornamento (www.seipezzifacili.it) potete trovare il 2° estratto video di un brano che eseguiamo dal vivo e un po' di aggiornamenti nelle varie sezioni (in primis su Photo Gallery e News). Il video è stato registrato dal vivo al Mulligans singing pub di Montespertoli e spero quanto prima che il nostro prode chitarrista inserirà altri estratti.
A presto dunque e se volete lasciare un segno del vostro passaggio sul sito c'è il nostro guestbook. Ciao...
P.S.
Ho deciso di postare anche sul blog il video di cui parlavo: eccovi la nostra versione di Shout (indimenticabile pezzo dei Tears For Fears).
Questo sarà il mio ultimo commento, per un lungo periodo, su temi che esulano da quello della musica. D'altronde questo blog è nato per parlare della musica in ogni suo aspetto e di tutto quello che ruota attorno ad essa e anche della mia band (i gloriosi 6PezziFacili) e di come si possa, con la musica, affrontare moltissimi argomenti.
Girando di blog in blog mi accorgo di come un preconcetto sia difficile da smontare anche con prove alla mano. Che un dialogo con chi ha idee diverse è difficilissimo, non perchè magari non ci siano punti di convergenza, ma perchè per avere un dialogo bisogna avere un'apertura mentale che ci porti ad analizzare le cose non con dogmi di parte, ma come menti aperte al cambiamento e all'arricchimento dei propri orizzonti. Credo perciò che sia sbagliato infilarsi in discussioni con persone che, arrivate ad un certo punto, si arroccano su preconcetti e, se cerchi di fargli notare incongruenze o piccole crepe di ragionamento si arrabbiano e ti offendono, capovolgendo poi i fatti per passare da vittime. Credo che l'offesa personale sia la l'ultima arma di chi non ha argomenti. E credo fermamente che l'offesa sia una violenza (anche se verbale) che in alcuni casi può sfociare anche in altri tipi di violenza. Le parole hanno un peso forte e chi si dice aperto al dialogo dovrebbe dargli un valore. E' ovvio che non si possa essere tutti d'accordo, ma un minimo di rispetto ci vuole sempre ed è difficile trovarne soprattutto da chi lo esige per sè. Chi mi conosce sa che ho il massimo rispetto per le idee altrui, quando comprovate dai fatti, ma che non si possa dire tutto, spacciando l'ignoranza (nel senso di non conoscenza) come proprie idee.
Ricordo comunque che i blog sono fatti per confrontarsi: se non può esistere contraddittorio non esiste confronto e che, a volte, un po' di ironia ci voglia quando si parla alla rete.
Alla prossima per le news dalla band!
Molti italiani hanno quindi scelto di non cambiare, di consegnare il Paese nelle mani di faccendieri, furbetti, collusi, evasori, immorali e a gente che se ne sbatte delle istituzioni. Forse perchè molti italiani assomigliano a coloro che votano?
Montanelli diceva che "Berlusconi
è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino".
Evidentemente non sono bastati i 5 anni del suo precedente Governo per far capire ad alcuni chi è il Cavaliere e chi sono i suoi "uomini". Forse perchè non interessa saperlo, ma basta sapere chi "capisce l'evasione fiscale", chi è amico degli amici (leggi mafia), chi può far arrivare nuovi condoni e condonini e altre cose che hanno minato le nostre istituzioni e il nostro concetto di legalità.
So soltanto che non mi aspettavo che questa splendida vignetta di Altan potesse tornare ad essere attuale dopo tanti anni. Invece il tempo passa ma alcuni italiani continuano a premiare le persone senza morale. Complimenti. Saranno 5 anni duri, bui e pieni di insidie.

Astenersi è come tagliarsi le palle per far dispetto alla moglie. Astenersi è condannare l'Italia a Berlusconi...
Io non voto Berlusconi. Fatelo anche voi... schieratevi, date un segnale forte di cambiamento. Proviamo a cambiare e a far venire una nuova stagione politica e morale dopo 16 anni di Berlusconite. Guardiamoci intorno: ci prendono tutti in giro nel mondo! Siamo un'anomalia, una farsa. Giriamo pagina e prendiamo in mano il nostro futuro! Dario Fo, Nanni Moretti, Giobbe Covatta, Paolo Hendel, Neri Marcorè, Jovanotti, Travaglio, sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno deciso di cambiare...facciamolo anche noi. Ne va del nostro futuro! Pensate a quello che successe a Biagi, Santoro, Luttazzi. Ai ragazzi di Genova, massacrati in diretta TV. Alle leggi ad personam, alla crisi economica iniziata col Governo Berlusconi, ai conti in rosso lasciati, alle figure di merda internazionali, all'illegalità dilagante, alle balle che ci hanno raccontato, a Dell'Utri che vuole cambiare la Storia e che continua ad avere rapporti con la Mafia, anche durante le elezioni e per fare brogli elettorali.
Noi siamo l'Italia contro la Mafia, contro l'illegalità, contro gli evasori, contro la vecchia politica, contro una persona che ha avuto 5 anni per fare il "miracolo italiano", con una maggioranza schiacciante in Parlamento, e invece ha lasciato un Paese in ginocchio.
Non sono tutti uguali e voi lo sapete. Fate un segno sulla scheda e date inizio al cambiamento!! Per voi stessi e per tutti noi. Se volete leggetevi anche cosa dice l'amico Rear Window sul suo blog: http://rearwindow.splinder.com/
DAL BLOG DI SANDRO RUOTOLO (http://sandroruotolo.splinder.com/)
Cari astensionisti, orgogliosi di non andare a votare, ripensateci. Volete che torni a governare Silvio Berlusconi? Voi dite che Walter Veltroni e Silvio Berlusconi sono la stessa cosa. Non è vero e lo sapete anche voi. Silvio Berlusconi sta con il mafioso Vittorio Mangano, Walter Veltroni con Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Leggetevi il Corriere della Sera di oggi (sabato 12 aprile). L'articolo di Carlo Macrì sul voto di scambio all'estero, sull'indagine sulle 50 mila schede dove sono coinvolti gli uomini dell'ndrangheta e compare il nome di Marcello Dell'Utri: "Miccichè al telefono con Dell'Utri si dice convinto che l'operazione andrà in porto (50 mila schede bianche sarebbero diventate voto utile per il partito di Berlusconi). Basterà pagare qualche addetto ai lavori e i responabili delle votazioni si tapperanno entrambi gli occhi quando qualcuno dei nostri si preoccuperà di recuperare tutte le schede bianche e barrare la casella col simbolo Pdl". No, cari astensionisti Silvio Berlusconi e Walter Veltroni non sono la stessa cosa. Guardate che questa partita non è persa ancora se, in tanti, deciderete di recarvi alle urne. Io so che il mio Paese starà peggio se sarà governato dalla destra. Andate alle urne. E se non vi piace Walter Veltroni votate per Antonio Di Pietro o per Fausto Bertinotti. Non consegnate il paese a Gianfranco Fini, a Maurizio Gasparri, ad Alessandra Mussolini, a Giuseppe Ciarrapico, a Marcello Dell'Utri, a Silvio Berlusconi. Astenersi è votare Silvio Berlusconi.