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lunedì, 12 maggio 2008

POCO TEMPO A DISPOSIZIONE...MA STAVOLTA SI PARLA DI MUSICA.


Mi scuso con gli abituali del Blog e con gli altri blogger amici che non riesco ad andare a commentare, ma sono incasinato (lavoro, vita quotidiana, etc.) e non ho molto tempo per girellare su internet.
Approfitto quindi di 5 minuti per aggiornare un po' le cose: se andate sul nostro sito in continuo aggiornamento (www.seipezzifacili.it) potete trovare il 2° estratto video di un brano che eseguiamo dal vivo e un po' di aggiornamenti nelle varie sezioni (in primis su Photo Gallery e News). Il video è stato
registrato dal vivo al Mulligans singing pub di Montespertoli e spero quanto prima che il nostro prode chitarrista inserirà altri estratti.
A presto dunque e se volete lasciare un segno del vostro passaggio sul sito c'è il nostro guestbook. Ciao...

P.S.
Ho deciso di postare anche sul blog il video di cui parlavo: eccovi la nostra versione di Shout (indimenticabile pezzo dei Tears For Fears).
 

lunedì, 28 aprile 2008

25 APRILE

Lo giuro, volevo scrivere un post sulla musica.
Ma venerdi stavo guardando alla televisione i servizi di SKY TG 24 sulla Festa del 25 aprile quando, ad un certo punto, è spuntato Alemanno, candidato Sindaco di Roma, che (incredibile!!) ha partecipato a questi festeggiamenti (mentre il futuro Presidente del Consiglio vedeva bene di andare a parlare col fascistissimo Ciarrapico).
Lì per lì penso che finalmente c'è un segnale di rispetto della nostra Storia anche se fatto forse con intenti elettorali; ma ecco che il giornalista domanda al politico cosa ne pensa della Festa in questione. Ed ecco la risposta del genero di
Pino Rauti: ''Questa festa rappresenta la Liberazione della nazione da ogni forma di totalitarismo sia di destra sia di sinistra ed e' l'affermazione dei valori democratici".
Sia di destra che di sinistra?? Fermi tutti...mi risulta che, fino a quando Dell'Utri non riscriverà i libri di storia, il 25 aprile sia la festa della Liberazione dal Nazifascismo.
Non genericamente da tutti i totalitarismi! Suvvia Alemanno, si tratta di conoscenza di base... lo insegnano alle elementari. Non mi cada sulle basi...

Dire una cazzata del genere, senza essere smentiti dal giornalista in questione, è come dire che il 14 luglio 1789 (cioè il giorno della presa della Bastiglia) e data simbolo della Rivoluzione Francese, i francesi festeggiano anche la Rivoluzione Russa, la rivoluzione Industriale, quella delle colonie americane contro l'Inghilterra e anche quella fatta da Mao in Cina.
No, quella data simboleggia la Rivoluzione Francese e niente altro.
Forse che a Natale (per chi ci crede) si festeggia, oltre che la nascita di Gesù, anche l'onomastico di Buddha e il primo dentino caduto a Manitù? Direi di no...


Vogliamo fare un giorno contro tutti i totalitarismi? Contro le dittature comuniste e fasciste? Contro Hitler, Stalin, Pinochet, CeauÅŸescu? Ok, ci sto, dove si firma?
Ma non pieghiamo la storia a facili revisionismi. Il 25 Aprile è una data ben precisa: il giorno in cui ci siamo liberati dalla Tirannia del Nazifascismo, da Hitler e Mussolini.
Dire altre cose è sbagliatissimo per tutte quelle persone che durante il ventennio non avevano diritto di parola, non potevano esprimersi, furono uccisi, trucidati, massacrati, mandati a morire in guerre assurde, spedite al confino, torturate e per tutti quelli spediti nei campi di concentramento o a cui furono levati i diritti.
Voglio poi ricordare tutti quei partigiani comunisti, socialisti, monarchici, democristiani, ex fascisti, contadini, universitari, militari, anarchici che si unirono, nonostante le divisioni politiche per combattere i nazisti e i repubblichini di Salò.
Perchè in Italia abbiamo avuto una dittatura Fascista. Ed è giusto ricordarselo e non dimenticare. Ed  io ricordo ancora i racconti dei miei nonni o della mia tata a cui fecero fuori la famiglia. La memoria storica è importante... Solo dopo possiamo parlare di pacificazione.

martedì, 22 aprile 2008

IL PESO DELLE PAROLE....

Questo sarà il mio ultimo commento, per un lungo periodo, su temi che esulano da quello della musica. D'altronde questo blog è nato per parlare della musica in ogni suo aspetto e di tutto quello che ruota attorno ad essa e anche della mia band (i gloriosi 6PezziFacili) e di come si possa, con la musica, affrontare moltissimi argomenti.
Girando di blog in blog mi accorgo di come un preconcetto sia difficile da smontare anche con prove alla mano. Che un dialogo con chi ha idee diverse è difficilissimo, non perchè magari non ci siano punti di convergenza, ma perchè per avere un dialogo bisogna avere un'apertura mentale che ci porti ad analizzare le cose non con dogmi di parte, ma come menti aperte al cambiamento e all'arricchimento dei propri orizzonti. Credo perciò che sia sbagliato infilarsi in discussioni con persone che, arrivate ad un certo punto, si arroccano su preconcetti e, se cerchi di fargli notare incongruenze o piccole crepe di ragionamento si arrabbiano e ti offendono, capovolgendo poi i fatti per passare da vittime. Credo che l'offesa personale sia la l'ultima arma di chi non ha argomenti. E credo fermamente che l'offesa sia una violenza (anche se verbale) che in alcuni casi può sfociare anche in altri tipi di violenza. Le parole hanno un peso forte e chi si dice aperto al dialogo dovrebbe dargli un valore. E' ovvio che non si possa essere tutti d'accordo, ma un minimo di rispetto ci vuole sempre ed è difficile trovarne soprattutto da chi lo esige per sè. Chi mi conosce sa che ho il massimo rispetto per le idee altrui, quando comprovate dai fatti, ma che non si possa dire tutto, spacciando l'ignoranza (nel senso di non conoscenza) come proprie idee.
Ricordo comunque che i blog sono fatti per confrontarsi: se non può esistere contraddittorio non esiste confronto e che, a volte, un po' di ironia ci voglia quando si parla alla rete.

Alla prossima per le news dalla band!

martedì, 15 aprile 2008

L'ITALIA HA DECISO DI RIMANERE UGUALE A SE STESSA

Molti italiani hanno quindi scelto di non cambiare, di consegnare il Paese nelle mani di faccendieri, furbetti, collusi, evasori, immorali e a gente che se ne sbatte delle istituzioni. Forse perchè molti italiani assomigliano a coloro che votano?
Montanelli diceva che "Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino".
Evidentemente non sono bastati i 5 anni del suo precedente Governo per far capire ad alcuni chi è il Cavaliere e chi sono i suoi "uomini". Forse perchè non interessa saperlo, ma basta sapere chi "capisce l'evasione fiscale", chi è amico degli amici (leggi mafia), chi può far arrivare nuovi condoni e condonini e altre cose che hanno minato le nostre istituzioni e il nostro concetto di legalità.
So soltanto che non mi aspettavo che questa splendida vignetta di Altan potesse tornare ad essere attuale dopo tanti anni. Invece il tempo passa ma alcuni italiani continuano a premiare le persone senza morale. Complimenti. Saranno 5 anni duri, bui e pieni di insidie.